STORIA

BHAITECH

Fondata nel 2011 dai fratelli Ferdinando e Giancarlo Bada, e ubicata in un’avveniristica infrastruttura di Mestrino, in provincia di Padova, BhaiTech è uno dei team di riferimento dello scenario motoristico europeo.

L’esperienza trentennale della famiglia Bada include in passato la comproprietà di una squadra di Formula 3000 e, più recentemente, di una scuderia della GP2 Series, la serie definita l’anticamera della Formula 1. L’impegno in quest’ultima specialità, avvenne via via con nomi diversi: Minardi Piquet Sports, Piquet Sports, Piquet GP e Rapax fra 2007 e 2010. Vennero messi in pista alcuni dei talenti più puri del motorsport, tra cui Pastor Maldonado, con il quale arrivò il titolo nel 2010. Inoltre dalle loro mani, transitarono anche driver “di piede” come Alexandre Sarnes Negrão, Roldán Rodríguez, Alberto Valerio, Andreas Zuber, Luiz Razia e Davide Rigon, campione dell’Euroseries 3000 nel 2007.

Tale background si è tradotto in seguito in successi agonistici sia nelle competizioni a ruote coperte che in quelle riservate alle monoposto, considerati la conquista del titolo 2013 dell’International GT Open con Giorgio Pantano e i risultati di vertice, pressoché all’esordio, della Bhai Tech Racing nel Campionato Italiano di Formula 4 nel 2016.

L’esordio con la McLaren MP4 12C GT3 nel 2012 registrò il debutto della scuderia Bhai Tech nelle competizioni automobilistiche. L’esordio avvenne nelle ultime tre prove del Campionato Italiano Gran Turismo con una McLaren MP4 12C GT3. In quelle occasioni, i piloti designati per le gare di Imola, Mugello e Monza furono l’ex formulista neozelandese Chris Van der Drift e la lady driver italiana Alessandra Neri.

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CAMPIONI GT OPEN

 Il 2013 fu una pietra miliare nella storia della Bhai Tech, che si aggiudicò due titoli nella prestigiosa Classe GTS dell’International GT Open, sia fra le squadre che tra i piloti con il conterraneo Giorgio Pantano. In tale stagione, vennero schierate due McLaren MP4 12C GT3, contraddistinte dai numeri 65 e 66. Sulla prima, il forte pilota padovano si alternò con il brasiliano Rafael Suzuki, sostituito però nell’ultima uscita stagionale dal portoghese Álvaro Parente, mentre sull’altra vettura presero posto il neozelandese Chris Van der Drift e l’altro brasiliano Luiz Razia. Durante la stagione arrivarono le vittorie del Nürburgring (Gara 2), Silverstone (Gara 1) e Monza (Gara 1) con Pantano-Suzuki e un ulteriore successo in Germania (Gara 1) con la seconda supercar di Van der Drift-Razia.

Blancpain Sprint Series

All’indomani del titolo al debutto nell’International GT Open, la Bhai Tech decise di affrontare nel 2014 la Blancpain Sprint Series. Fedele alla McLaren MP4 12C GT3, la formazione di Mestrino preparò due vetture. Sulla numero 60, gareggiarono Giorgio Pantano e Fabio Onidi, che giunsero a punti in Gara 2 a Nogaro, Portimão, Zolder e Baku (14esimi in classifica), mentre sulla macchina contraddistinta dalla cifra 61 nel corso dell’annata si avvicendarono tre diverse coppie di driver: nei primi tre appuntamenti, si cimentarono l’estone Sten Pentus e l’inglese Daniel Lloyd, quest’ultimo sostituito dal “cavallo di ritorno” Chris Van der Drift nella quarta, quinta e sesta tappa; il ceco Filip Salaquarda e l’altra vecchia conoscenza Álvaro Parente chiusero invece l’annata. La BhaiTech giunse settima assoluta fra le squadre con 50 punti.

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Storia
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SUCCESSI IN FORMULA 4

Nel 2016 il team decise di puntare sui giovani talenti dello scenario motoristico e fece quindi il suo ingresso nel campionato italiano di Formula 4. La formazione veneta condusse l’intero campionato con il pilota Giacomo Altoè, settimo fra i debuttanti, e diversi altri piloti tra cui Diego Bertonelli e Lorenzo Colombo, 11esimo e 12esimo nella graduatoria finale, l’inglese Aaron Di Comberti, l’olandese Richard Verschoor e lo spagnolo Antolín González. Malgrado l’alternarsi al volante di diversi piloti, la Bhai Tech conquistó la quinta piazza nella graduatoria per team.

Il 2016 invece consacrò gli sforzi e l’impegno del team. Con una line-up talentuosa composta da Lorenzo Colombo, Sebastián Fernández e Leonardo Lorandi, e il team a pieno supporto delle esigenze dei piloti, i risultati non tardarono ad arrivare. In un campionato teso e combattuto, i giovani talenti di BhaiTech si piazzarono rispettivamente al terzo, quarto e sesto posto della classifica generale, dando al team la soddisfazione di vincere il titolo come miglior scuderia.

Esordio in F. RENAULT

Forti dell’esperienza e dei successi ottenuti in Formula 4, il team ha approfittato della riforma del campionato di Formula Renault per investire nella categoria, considerata il naturale step da seguire dopo i campionati nazionali di F4. Il campionato, gestito dalla casa costruttrice francese, conta dieci appuntamenti sui principali circuiti europei tra cui il prestigioso evento di Montecarlo in contemporanea con la Formula Uno.

BhaiTech ha schierato i due esordienti Petr Ptáček e Federico Malvestiti, consapevoli che sarebbe stato un anno di apprendimento per tutti. Le vetture infatti, di nuova concezione, rappresentavano una novità tecnica per tutti i team e lo staff tecnico di BhaiTech ha dovuto lavorare duramente per riuscire a trovare il setup ideale per estrarre la massima prestazione dalle macchine. I risultati si sono concretizzati con il terzo posto a Siverston e il secondo posto a Barcellona per Ptáček e un terzo posto nella difficile gara di SPA per Malvestiti.

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